Chi erano le amazzoni?

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Quando si parla di Grecia non si possono dimenticare le creature mitologiche che hanno contirbuito ad alimentare la fama del luogo: vediamo oggi chi erano le amazzoni, personaggi affascinanti e tuttora assai presenti nell’immaginario collettivo.

Amazzoni donne guerriero

In origine per la mitologia greca le amazzoni furono donne guerriero di provenienza scita. Man mano che le leggende riguardanti queste donne straordinarie si moltiplicarono, esse vennero spostate dalla Scizia e ricollocate in altri luoghi, chi le faceva provenire dall’India, chi dall’Albania, chi dall’Armenia o dalla Persia; ciò che rimane comune a tutte le storie che le riguardano è la loro leggendaria abilità nell’arte della guerra, per la quale venivano paragonate ai più abili guerrieri uomini.

Tuttora nell’immaginario collettivo si ricorda la loro abilità a cavallo (non per niente la cavallerizza è spesso chiamata amazzone).

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Amazzoni e mutilazione del seno

Oltre che per la loro abilità in guerra le amazzoni hanno sempre suscitato curiosità tra i lettori di miti greci per il fatto che avessero il seno destro mutilato (per alcuni il sinistro, del resto sempre di leggenda si tratta!). Sebbene non ci siano prove certe si sospetta che anche l’etimologia del loro nome derivi da questo dettaglio e significhi senza seno. Ma perché le amazzoni avevano il seno tagliato? i motivi sono due, uno di carattere meramente pratico, ovvero per tirare meglio con l’arco, l’altro più immaginifico, poiché la mutilazione della mammella conferiva loro un attributo virile, quindi conferiva loro, nell’immaginario collettivo, maggiore credibilità quando si parlava delle loro abilità nel fare guerra.

Tornando all’etimologia della parola, citiamo per completezza anche una tesi minoritaria ma mai smentita che vuole che essa derivi da a maza (letteralmente senza pane) a causa della loro dieta principalmente a base di carne.

Le Amazzoni nell’arte

Le amazzoni sono state in Grecia anche soggetto di molte raffigurazioni artistiche, rinvenute su cocci, vasi, statue (celeberrima quella di Policleto, del V sec. a.C. di cui resiste una copia ai Musei Capitolini a Roma), un’altra copia di statua famosa all’epoca -e attribuita a Fidia- è conservata nel Musei Vaticani.

In epoca moderna citiamo il dipinto di Rubens “Battaglia delle Amazzoni”, realizzato presumibilmente nel 1615 e conservato presso la Alte Pinakothek di Monaco di Baviera, esso ha ben poco di greco ma rappresenta forse la più famosa raffigurazione di queste donne leggendarie.

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