Sikinos – informazioni

0

Sikinos è l’isola più vicina a Ios (la potete vedere anche dalla spiaggia di Mylopotas): ideale per una gita di un giorno presenta molte attrazioni naturali, ma andiamo con ordine per agevolare al massimo la vostra vacanza.

Storia

Nell’antichità questa era conosciuta con il nome Oinoe o Inos (isola del vino), ma la leggenda narra che le venne cambiato nome in onore dell’omonimo figlio del re di Limnos, Thoas, scacciato dalla propria isola da un drappello di donne che prese il potere uccidendo tutti gli uomini.
Su Sikinos si avvicendarono (come su gran parte delle Cicladi) numerose popolazioni, dagli Ioni (presenti già dal X sec. a.C.), ai Dori, fino ai veneziani, che per tre lunghi secoli (dal XIII al XVI) tennero questo fazzoletto di terra, fino all’arrivo dei turchi nel 1566. La popolazione locale partecipò poi con fervore alla Guerra di Indipendenza Greca, ed ottenne finalmente la liberazione nel 1832, anno in cui si affrancarono definitivamente dall’impero Ottomano le isole Cicladi. Durante la sua storia, già sufficientemente travagliata, Sikinos subì anche le invasioni dei pirati (emblematica quella del 1537, ad opera di Khayr al-Din Barbarossa).

[singlepic id=41 w=320 h=240 float=]

Come arrivare

In nave ovviamente: da Ios attualmente parte la Aqua Jewel di Nel Lines, che collega le due isole in mezz’ora … non perderete dunque molto tempo nel raggiungere la meta della vostra gita, ed attraccherete ad Alopronia, un villaggio di pescatori in buona parte costituito da abitazioni moderne, ma edificate nel pieno rispetto dello stile Egeo. Distante circa 3,5 km dal villaggio principale, Alopronia ha bar, minimarket e negozi utili per un po’di shopping essenziale.

Cosa vedere

Questa è probabilmente la parte più interessante della mini guida: sebbene Sikinos sia un’isola piccola (42 kmq di estensione) le cose da vedere non mancano: il villaggio principale è Chora (esattamente come nella dirimpettaia Ios!), ma visitare questo territorio appaga anche chi è in cerca di un’isola greca incontaminata e lontana dalle rotte turistiche più commerciali (pur essendovi geograficamente vicinissima!).

Chora

Questo villaggio, diviso in Chorio (la parte vecchia) e Kastro (quella più recente), vi sorprenderà per la sua architettura ardita, sostanzialmente simile a quella della maggior parte dei paesi cicladici, ma curata con dettagli assolutamente stupefacenti. Secondo alcuni esperti e appassionati di questo arcipelago la Chora è il più bell’esempio di villaggio di tutte le Cicladi, più delle decantate Thira, Oia o Naxos e della stessa omonima località di Ios. Non vogliamo darvi questa certezza, non perché sia una frottola, bensì perché riteniamo che il più bel villaggio delle Cicladi in assoluto sia una valutazione troppo soggettiva per potere essere tradotta in classifica (meriterebbe al limite un sondaggio!).

Zoodochos Pigi

Zoodochos Pigi è un convento di suore, che più volte è stato utilizzato dagli abitanti dell’isola come baluardo per l’estrema difesa dalle invasioni dei pirati turchi. Costruito in vetta a una collina, può essere visitato, a patto che non indossiate abiti sconvenienti, percui dovrete mettere nello zaino pantaloni lunghi (o al limite gonne sotto il ginocchio per le donne) e coprire canotte con indumenti atti a nascondere le spalle.

Panagia Pantanassa e Episkopi

Meritano una visita anche la Chiesa di Pantanassa, del XVIII secolo (vederla è agevole, poiché è nel pieno centro di Kastro), e l’antico monastero di Episkopi (conosciuto anche come Iroön), costruito sulle rovine di un tempio del VII secolo a.C., ristrutturato dopo un terremoto nel XVII secolo e ancora ricco di misteri insoluti. Potete arrivarci anche in bus, poiché la strada è servita dal trasporto pubblico.

Ma Sikinos non è solo cultura, troverete anche tante spiagge stupende … passate a pagina 2 e le scoprirete tutte quante!

1 2
Share.

About Author

Leave A Reply